Ue: il progetto Eesa premia scuole e studenti sul risparmio energetico
Scade entro il 31 gennaio 2010 il termine per presentare la documentazione necessaria per partecipare al concorso European Energy Saving Award (Eesa), premio europeo che mira a premiare studenti e scuole che saranno in grado di conseguire il maggior risparmio energetico. Tra i partecipanti al concorso figurano anche numerosi istituti italiani.
European Saving Award si inserisce nel programma "Intelligent Energy Europe" e vede la partecipazione di 14 Paesi dell'Ue: Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Olanda, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia e Spagna. A coordinare le attività è impegnato il parco scientifico italiano di Trieste, Area Science Park, che per voce di Fabio Tomasi, responsabile del progetto Isues, ha specificato le caratteristiche del concorso:
"L'European Energy Saving Award, sottolinea Tomasi, prevede due fasi. Una prima fase nazionale ed una seconda fase europea. Il primo classificato di ogni Paese partecipera', infatti, alla competizione europea, che incoronera' la scuola energeticamente piu' efficiente d'Europa o lo studente che dimostrera' di aver risparmiato piu' energia nella vita di tutti i giorni". E la cerimonia di premiazione finale si terra' a Trieste il prossimo mese di ottobre."
Per maggiori informazioni: Premio Internazionale Eesa
Immatricolazioni auto: Acea, ecoincentivi fanno bene al settore
L'Acea, European Automobile Manufacturers' Association, ha reso noto che i dati di immatricolazione 2009 all'interno dell'Ue hanno premiato le politiche di eco-incentivi. In particolare grazie agli incentivi alla rottamazione di automobili vecchie ed inquinanti si sono registrati dei picchi positivi del 23,2% in Germania e del 10,7% in Francia. Il mercato ialiano ha sostanzialmente tenuto, registrando la stessa performance del 2008 mentre il Regno Unito e la Spagna hanno segnato un calo delle immatricolazioni rispettivamente del 6,4% e del 17,9%.
L'Unrae, Associazione delle case estere in Italia, ha fatto sapere che sul risultato registrato nella Penisola, e pari a 2.158.010 vetture immatricolate nel 2008, hanno contribuito le politiche di incentivo all'acquisto di nuovi veicoli.
Loris Casadei, presidente dell'Unrae, ha aggiunto che anche per quest'anno sarebbe auspicabile una ripresa delle agevolazioni per l'acquisto di nuove automobili, sottolineando come grazie agli eco-incentivi si è registrato un netto miglioramento dei valori di Co2,scesi di oltre 8 punti a 136,6 g/km, rispetto ai 144,8 del 2008.
Legambiente: resi noti i dati "Mal'Aria di città", dossier sull'inquinamento atmosferico metropolitano
Legambiente ha comunicato i risutlati di "Mal'Aria di città", dossier dedicato all'inquinamento atmosferico cittadino realizzato in collaborazione con il sito Web www.lamiaaria.it. Secondo i dati raccolti Napoli, Torino ed Ancona guidano la classifica delle metropoli in cui si superano i limiti di legge per quanto riguarda le concentrazioni di polveri sottili rispettivamente con 156, 151 e 129 giorni. Male anche Milano, Roma e Venezia con 108, 67 e 60 giorni.
Dati sconfortanti anche per quanto riguarda il fronte ozono, Legambiente ha infatti comunicato che durante il periodo estivo si sono registrati nella Penisola livelli record. In particolare è la Pianura Padana a confermarsi area critica con ben 8 città tra le prime dieci per i valori di ozono al di sopra della legge.
Nel dettaglio al primo posto troviamo Novara con 83 superamenti, seguita quindi da Alessandria, 73, Lecco, 70, e Mantova, 68. Prestazione negativa anche per le grandi metropoli con Milano, 51 superamenti, Genova, 46, Torino, 40, ed infine Roma con 34.
Per maggiori informazioni: Legambiente
Confederazione Italiana Agricoltura: ddl cibo chilometri zero non risolve crisi
Secondo la Cia, Confederazione Italiana Agricoltura, i prodotti a chilometri zero non sono sufficenti a risolvere la crisi.
L'annuncio arriva per bocca di Giuseppe Politi, presidente della Cia, che ha aggiunto che il varo del ddl sul cibo a Km zero rischia di innescare un pericololoso "processo protezionistico dai risvolti negati anche per il made in Italy".
Per Politi infatti il ddl da solo non risolve i problemi che affliggono il settore ed ha quindi aggiunto che sarebbe opportuno predisporre interventi che permettanno alle aziende di abbattere costi produttivi e burocratici. Il presidente della Cia ha quindi chiosato esprimendo una forte preoccupazione per la possibilità che si possa dare luogo ad una differenziazione dei prodotti alimentari. "Temo che, ha specificato Politi,prima o poi sara' posta in discussione la proposta di tassare in modo differenziato anche i prodotti alimentari sulla base del loro effetto serra, cioe' della distanza che percorrono per raggiungere il consumatore. Ci sono, infatti, proposte di fissare aliquote Iva fino al 40 per cento per fasce di distanza."
Il Consiglio regionale della Basilicata ha di fatto chiuso le porte al nucleare sul territorio regionale con l'approvazione del Piear, Piano di indirizzo energetico ambientale regionale. In particolare nel documento di programmazione energetica non viene contemplata alcuna ipotesi di produzione o impiego dell'energia nucleare e si eclude in particolare "l'ipotesi che alcuna parte del territorio regionale possa ospitare un deposito di scorie nucleari anche superficiale, che accolga rifiuti nucleari provenienti da alcuna altra parte di Italia o del mondo''.
Vito Santochirico, vice presidente ed assessore all'ambiente della Regione Basilicata, ha quindi aggiunto che "si tratta di una risposta chiara, netta, al tentativo del Governo di espropriare i territori della loro capacita' di decidere in una materia decisiva per lo sviluppo e per il futuro. Vogliamo evitare il rischio che nella nostra terra arrivino scorie radioattive, come sarebbe potuto accadere nel 2003 se la grande mobilitazione popolare non avesse fermato il Governo; abbiamo scelto, invece, di percorrere la strada delle energie rinnovabili".
Italia: Greenme.it elegge ministro Tremonti Personaggio Ambiente 2009 in Italia
Secondo il sondaggio on-line condotto dal portale ecologico Greenme.it è il ministro dell'Economia Giulio Tremonti il Personaggio Ambiente 2009 in Italia. Tremonti ha ottenuto il 14,7% dei consensi (335 voti) su un totale di 2.279 utenti ed in particolare il ministro è stato scelto poichè, dovendo amministrare le casse dello Stato, è in grado di decidere le sorti dei diversi settori tra cui, appunto, quello dell'Ambiente.
Analizzando i risultati della classifica emerge il ruolo preminente ricoperto dai media rispetto alla politica o al mondo ambientalista:
"Report" e "Caterpillar" registrano infatti un'ottima performance e vengono eletti portavoce dell'ecologia in Italia: Milena Gabbanelli, volto della popolare trasmissione d'inchiesta in onda su Rai Tre, si aggiudica infatti il secondo posto con 318 voti (13,9% dei consensi) mentre a seguire troviamo Massimo Cirri e Filippo Solibello di "Caterpillar" con il 12,6% delle prefrenze e 287 voti.
Per quanto riguarda il mondo dell'ambientalismo troviamo Giuseppe Onfriu, presidente di Greenpeace Italia, al quinto posto con l'8,6% dei consensi mentre Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, con il 6,1% delle preferenze si aggiudica il settimo posto.
Per maggiori informazioni: Greenme.it
Italia: al via Sistri, sistema elettronico di controllo per la tracciabilità dei rifiuti
E' stato presentato presso il Ministero dell'Ambiente Sistri, sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali pericolosi e non, che fa di legalità, trasparenza, risparmio e semplificazione i propri cardini. Il progetto mira a monitorare 147 milioni di tonnellate di rifiuti l'anno, di cui il 10% ritenuti pericolosi, e punta a diventare pienamente operativo verso i primi di luglio 2010.
Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha fatto sapere che Sistri "manda in soffitta i tre vecchi adempimenti cartacei che consentivano di avere dati sui rifiuti con 2-3 anni di ritardo senza permettere una politica efficace''.
Grazie alla tracciabilita' attivata con sistema satellitare Gps si potra' conoscere il percorso e la destinazione del mezzo, poi a completare il lavoro ci pensera' una rete di telecamere predisposta in tutte le discariche del Paese. Ministero dell'Ambiente
L'Unione Europea ha dato l'ok alla norma sui cibi a chilometri zero: originariamente voluta dalla Regione Veneto, su iniziativa di Coldiretti, si tratta della prima legge in materia.
Il testo normativo definisce, per la prima volta, il concetto di "prodotti agricoli a chilometri zero" e ne identifica caratteristiche tra cui figurano stagionalità, sostenibilità ambientale, qualità organolettiche e tradizione culinaria.
Secondo Coldiretti si tratta di un evento particolarmente importante dal momento che, mediamente, ogni pasto percorre 1.900 chilometri prima di arrivare sulle nostre tavole; la legge, aggiunge Coldiretti, "consentirà pertanto di far arrivare più facilmente sulle tavole prodotti locali che non devono percorrere lunghe distanze con mezzi inquinanti".
La nuova norma fissa tra i suoi obiettivi "la promozione del patrimonio agroalimentare regionale nei pasti di scuole elementari, istituti scolastici superiori, università, ospedali e caserme nella misura del 50 per cento, una percentuale che non discrimina il prodotto di origine extraregionale o straniera, ma valorizza le tipicità locali, consentendo ai consumatori di fare scelte consapevoli, sostenibili in termini di prezzo e meno impattanti sull'ambiente".