E' un tema che abbiamo affrontato più
volte in questi anni ma che ora - anche per via delle nebbie
della crisi che stentano a diradarsi - diventa ancora più
attuale: la necessità di abitazioni di qualità ad un costo
ragionevole.
L'evidenza è sotto l'occhio di tutti: a
dispetto del crescere delle nuove urbanizzazioni un po' in
tutta Italia, la disponibilità di case con una buona qualità
abitativa rimane molto scarsa se non nulla. E non sembra
essere nemmeno (o soltanto) un problema di budget: anche
potendo spendere senza limitazioni non si trova nulla di
qualitativamente così emozionante.
Ovviamente
non ci riferiamo alla vasca idromassaggio o i pavimenti in
marmo pregiato, ma ad aspetti fondamentali come una
funzionale disposizione degli ambienti, l'utilizzo di
tecnologie costruttive moderne e la manutenibilità a basso
costo, tanto per cominciare. Diciamolo serenamente: in cosa
le abitazioni costruite oggi sono migliori di quelle di
venti anni fa? Sono forse coibentate un po' meglio, tutte
hanno in videocitofono e la predisposizione per l'aria
condizionata, ma a che prezzo? Dove sono le soluzioni
abitative per studenti o single, per giovani coppie, per
anziani? Quanti - oggi come oggi - possono ancora
permettersi di spendere 4-5.000 euro o più per un metro
quadro della loro casa?
Alla domanda di qualità a basso (o ragionevole) proverà a
dare una risposta progettuale
Housing Contest, promosso da
ANCE,
Comune di Milano,
FEDERLEGNOARREDO,
IN/ARCH Lombardia e
Ordine degli Architetti di Milano con l'obiettivo di
creare un "repertorio di progetti per edifici residenziali
ad elevate prestazioni e basso costo". Per iscriversi al
bando, aperto ad imprese e progettisti, c'è tempo sino al 21
gennaio 2011. La presentazione ufficiale sarà il 14 dicembre
a Milano.