Chi ha detto che consumare responsabilmente deve essere
sinonimo di privazioni e rinunce? Non è certo così
per gli ospiti dell'Hotel Savoy di Londra, uno
degli alberghi più prestigiosi della capitale inglese,
che riapre i battenti dopo tre anni di lavori. Il
re-styling di questo edificio non è stato solo nel
design e nello stile ma soprattutto nell'utilizzo di
tecnologie alternative per ridurre il suo impatto
ambientale che ne hanno fatto
un Hotel di lusso sostenibile.
La rivoluzione parte nel seminterrato, lontano dallo
sfarzo della hall e delle camere, dove si trova il
gioiello verde dell’edificio: un impianto di
co-generazione CHP che produce calore ed energia
utilizzando il riscaldamento prodotto dalla stessa
struttura alberghiera e acqua. Questa nuova tecnologia
consentirà di rendersi autonomi dalla rete nazionale
fino ad un 50% massimo e di ridurre l’emissione di CO2
di 3.000 tonnellate all’anno.
L’impegno green non finisce qui, il 90% degli scarti
alimentari organici viene inviato ad un impianto che
produce energia da biomassa e biocarburanti e che
porterà questa energia direttamente ai londinesi
risparmiando così altre undici tonnellate di CO2 al
pianeta.
Inoltre un’intera parete di contatori controlla
costantemente l’utilizzo delle risorse in albergo
cercando di risparmiare riscaldamento, luce e acqua,
specie quando le camere non sono occupate.
L’attenzione per l’ambiente si traduce anche in coccole
sostenibili per i clienti con il pacchetto specializzato
Savoy elements: tutti i trasporti da e per l’Hotel sono
effettuati da un veicolo ibrido, un maggiordomo "green"
è pronto a consigliare gli ospiti sulle iniziative
responsabili e le attività all’aria aperta in città e
sono disponibili menù biologici o a km 0 dalla colazione
fino a cena.
Lo stile inglese non smette mai di stupire…Very green!