Il 27 settembre a Palazzo Valentini è stato firmato l’accordo di programma denominato “Roma Provincia Eternit Free”, che ha come finalità principale quella di rilevare le coperture in eternit dei capannoni industriali o agricoli ancora esistenti nella provincia di Roma e di sostituirle con pannelli fotovoltaici (beneficiando oltretutto dell’incentivo in denaro introdotto dal decreto ministeriale 19 febbraio 2007). Il progetto vede la partecipazione della Provincia di Roma, Legambiente Lazio e AzzeroCO2.
Secondo la direttrice di Legambiente Lazio Cristiana Avenali: “questo progetto è di straordinaria importanza considerato il legame virtuoso che viene a crearsi tra la bonifica dell’amianto e il contemporaneo sostegno alle energie rinnovabili”.
Con questa nuova campagna le associazioni e l’amministrazione provinciale intendono infatti sostituire quanto prima ben 200 tetti in eternit con altrettante coperture fotovoltaiche (per una potenza obiettivo pari a circa 20 mega watt). Si tratta quindi di un’ottima opportunità per la provincia di Roma dal momento che il problema dell’amianto non è stato ancora del tutto risolto e di fatto, non si è in grado di stabilire quanto questa sostanza altamente dannosa sia ancora presente nel Lazio.
Continua a spiegare la Avenali: “Il censimento dell’amianto ancora in circolazione, seguito da bonifica, è una priorità assoluta considerata la strage silenziosa di cui è responsabile questa micidiale sostanza: secondo i dati del Rapporto 2008 del Dipartimento epidemiologia della Asl RmE, vi sono stati almeno 352 casi di tumore per esposizione all’amianto dal 2001 al 2008".
Continua la Avenali: "Non passa giorno senza che il nostro Osservatorio Ambiente e Legalità riceva una segnalazione da cittadini giustamente allarmati per situazioni di amianto abbandonato sul territorio”.
Anche l’assessore provinciale all’Ambiente Michele Civita ha affermato che già dalla fine di novembre inizieranno a partire i primi 100 cantieri per l’impianto di pannelli fotovoltaici sugli edifici, e ha inoltre dichiarato: “il nostro obiettivo è di arrivare ad avere tutte le scuole alimentate da fonti rinnovabili”.
Ed effettivamente anche noi cittadini auspichiamo che questa interessante iniziativa porterà davvero a una maggior attenzione per la salute dei cittadini e a stili di vita più sostenibili.
Infine, Legambiente Lazio ha messo ha disposizione sia di enti pubblici che soggetti privati, imprese, agricoltori, un numero verde al quale poter fare riferimento per avere tutte le informazioni sul progetto e sulle modalità di adesione: 06/85358051 oppure posta@legambientelazio.it.