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I Souvenir da Evitare per le Eco-Vacanze
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Silvia Savarese
20/07/2010
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Attenzione a cosa si acquista in vacanza. Una delle abitudini più diffuse tra i turisti è quella di comprare souvenir al termine del viaggio per ricordare il posto appena visto. Ma è bene ricordare che questi acquisti vanno fatti con molta cautela.
Ogni anno, centinaia di milioni di animali e piante selvatiche minacciati dall’estinzione sono vittime di commercio illegale. Spesso gli stessi commercianti, specialmente quelli non autorizzati, non sono neanche al corrente della differenza tra un vegetale che rischia di sparire ed uno maggiormente disponibile.
Dunque per non rischiare che lo shopping vacanziero diventi una minaccia per la natura, l’ambiente e per le specie in estinzione sarebbe necessario evitare di fare alcuni tipi di acquisto.
Ad esempio non si dovrebbero comprare i coralli, infatti quasi un milione di specie marine della barriera corallina rischiano di non sopravvivere e sempre più spesso molte specie di corallo sono utilizzate per la produzione di gioielli o la decorazione. Non si dovrebbero poi acquistare pelli di rettili, quindi borse, scarpe, orologi, portafogli, che possono essere fatte di pelle di lucertola, serpente o coccodrillo. In questi casi non è dato conoscere la filiera della lavorazione, quindi specialmente se ci si trova in Paesi poveri, non si può essere sicuri di ciò che si sta comprando. È consigliabile invece acquistare questi accessori in Italia, dove almeno la provenienza della materia prima è meglio certificata.
Persino le conchiglie non andrebbero acquistate, sembra strano ma anche queste possono essere protette dunque bisognerà informarsi bene prima di prenderle.
Molto importante è anche evitare di importare farmaci, in quanto l’importazione potrebbe essere illegale. Infatti i farmaci possono contenere componenti derivati da specie animali o vegetali, i prodotti sono spesso fatti con ossa di tigre, corna dei rinoceronti, muschio o bile d’orso.
E ancora, dovremmo evitare di acquistare, e quindi di mangiare, anche il caviale. Questo è infatti considerato il cibo di lusso per eccellenza ma non soltanto per via del suo singolare sapore, piuttosto perché ce n’è poco in commercio in quanto tutte le specie di storione sono in pericolo e la loro commercializzazione è altamente controllata. Magari potrebbe capitare di trovarlo a poco prezzo, ma in questi casi non sempre si tratta di un affare, forse il caviale in questione non è originale o è illegale.
Infine non si dovrebbero acquistare souvenir vari come ad esempio ,maschere, portachiavi, gioielli, strumenti musicali, o almeno si dovrebbe far molta attenzione ai materiali con cui sono stati realizzati perché spesso questi possono essere gusci delle tartarughe, ossa di animali, ecc.
Comunque la cosa più importante resta evitare di trasportare animali. Per loro c’è il rischio di perdere la vita, inoltre potrebbero non essere consentiti nel nostro Paese. Se proprio si vuole adottare un animale esotico è bene farlo tramite le organizzazioni autorizzate.
Dunque bisogna tenere ben presente che quello che può essere considerato legale in un paese straniero potrebbe non esserlo in Italia, con conseguenze anche serie alla dogana. La cautela negli acquisti è quindi prerogativa di eco-vacanze, amore per la natura e rispetto per l’ambiente.
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