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Negli anni ‘50
Marylin Monroe cantava che i diamanti sono i migliori
amici di una donna. Indubbiamente la loro brillantezza attrae e sono i
cristalli più resistenti in natura, infatti sono stati eletti a simbolo
del legame amoroso eterno.
Ma sapevate che per avere 0,35 carati di diamante grezzo bisogna
rimuovere una tonnellata di roccia e che nel processo estrattivo
dell'oro si utilizzano sostanze tossiche, come il mercurio e il cianuro?
L'estrazione ha un forte impatto sull'equilibrio dell'ambiente però,
almeno per gli accessori di tutti i giorni, è possibile fare una scelta
consapevole optando per gli eco-gioielli.
Questo nome racchiude due tipi di
monili: quelli forgiati con metalli preziosi ricavati con un ridotto
impatto ambientale e quelli realizzati in materiale riciclato.
Artisti in tutto il mondo creano
questi accessori raccogliendo scarti. Come l’australiano
Mark Vaarwerk, che ricava coloratissimi anelli e spille dalla
fusione dei sacchetti per la spesa e di altri oggetti destinati
all’immondizia, quali bottiglie di succo e cartoni del latte.
La
Cred è una compagnia che crea gioielli con metalli estratti secondo
una politica sociale e di sviluppo ecosostenibile. Mentre la
GreenKarat utilizza oro riciclato, recuperando quello usato per le
applicazioni industriali dismesse. Questa impresa ha calcolato che l'oro
utilizzato nell'industria, estratto fino ad oggi, è in grado di soddisfare
la domanda della produzione gioielliera per i prossimi 50 anni.
L’eco-gioiello è un ottimo amico di
tutti gli amanti di gioielli, perché fa contento chi lo riceve in
regalo, dà respiro al portafogli di chi lo compra e aiuta nella
salvaguardia della natura. |