MY-GREEN: Etico, Eco, Bio, Sostenibile
 
   

di Alessandro Nasini

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21/11/2008

 

Su e giù con l'ascensore

Viaggiare in compagnia, con carrello o senza.
 



Il supermercato che frequento più spesso è su due piani, collegati da una rampa di scale e tre ascensori. Non amo fare le scale, quasi meno in discesa che in salita, e mi piace invece molto prendere l'ascensore. In ascensore possono succedere molte cose anche piacevoli. Lo spazio ristretto offre un'ottima occasione di socializzazione, anche se per pochi secondi, e con il correre continuo di ogni giorno l'occasione è preziosa. Al supermercato puoi dare una sbirciata in più al carrello degli altri, ad esempio, verificando che ti sei dimenticato qualcosa.

Il supermercato che frequento ha però tre ascensori non sincronizzati e non coordinati. Ciò significa che puoi trovarli contemporaneamente tutti al tuo piano come all'altro e che partono comunque a semplice chiamata o comando. Il fatto è questo: sebbene abbiano capacità di portare due carrelli con i rispettivi conduttori oppure sino a otto persone, viaggiano quasi sempre con equipaggio minimo. Quasi sempre il primo che arriva aziona il pulsante del piano desiderato senza nemmeno guardarsi dietro le spalle e rimanendo appena sulla soglia in modo da impedire l'accesso a chiunque altro.

Di regola, con carrello o meno, entro in ascensore, mi volto appropinquandomi alla pulsantiera ed attendo qualche istante che qualcuno si avvicini a sua volta alle porte per invitarlo a condividere la corsa. Beh, non ci crederete ma il più delle volte assisto a scene grottesche: simulazioni di dimenticanze, uomini che improvvisamente rallentano il passo e si soffermano davanti allo  scaffale degli assorbenti igienici, signore che cercano con lo sguardo figli e mariti simulando un'attesa. Spesso i sono addirittura sentito rispondere "...grazie, aspetto il prossimo...". Prossima cosa? Mica siamo in stazione.

Non ho un'idea precisa di quanto consumi la corsa di un ascensore da supermercato, dipende certamente da molti fattori, ma certo non consuma poco. Il fatto di non dover pagare io la bolletta non mi tranquillizza: è comunque uno spreco evidente. Già un supermercato è una sorta di mostro quanto ad energia elettrica fagocitata, almeno dove possibile... conteniamoci. Non vogliamo socializzare in ascensore? Va bene lo stesso, tutti muti e occhi a terra. Ma almeno a pieno carico.

Quanto risparmieremmo? Mezzo kW ciascuno al giorno? Mica poco, moltiplicato per tutti. Ci vediamo in ascensore, spero.


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